Tavolo Codis-DRE

 
CONSULENZE GIURIDICHE  DRE
 
  • ​Richiesta di consulenza giuridica ai sensi della Circolar 42 del 5 agosto 2011: sconti e premi apparecchi da divertimento

 

 


 

ATTIVITÀ DEL TAVOLO RAPPORTI CODIS DRE
 
Nell’ambito dei costanti rapporti di interscambio professionale tra DRE Lombardia ed Ordini Professionali è operativo da anni un Tavolo di confronto su varie problematiche.
 
Tale organismo ha la funzione fondamentale di raccordare l’operatività delle varie Direzioni Provinciali, le sue criticità e di concertare con gli Ordini Territoriali indirizzi per migliorare il servizio delle Direzioni provinciali stesse, con il fondamentale obiettivo di ridurre al massimo la necessità di costosi ed onerosi spostamenti e di decongestionare l’attività di front office, favorendo i servizi di natura informatica e anticipando indirizzi e soluzioni.
 
Dalla attività del Tavolo sono derivati numerosi documenti di indirizzo che, anche se non costituiscono sempre documenti spendibili in fase contenziosa, possono offrire un valido supporto per orientare scelte e comportamenti nell’ambito dell’attività professionale di ogni iscritto.
 
Oltre ai predetti documenti di indirizzo sono state stipulate alcune convenzioni con la DRE su alcune questioni di governo dell’operatività degli sportelli o dell’attività informatizzata delle Direzioni Provinciali
 
La raccolta di tali documenti e convenzioni è sotto riportata oppure si trova al seguente link http://www.odcmb.it/uploads/comune/convenzioni/ProtInt_Codis_DRE.zip
 
In questo ambito possono essere anche motivatamente segnalati e dettagliati eventuali disservizi, interpretazioni non conformi e/o comportamenti anomali verificati nel corso dei quotidiani rapporti con le Direzioni provinciali; per tali segnalazioni è opportuno appoggiarsi al proprio Ordine Professionale che, tramite il proprio rappresentante in seno al Tavolo, vaglierà preventivamente i casi prospettati al fine di sottoporli alla DRE in sede di riunioni periodiche, riportando poi eventuali soluzioni e/o risposte.
 
Tramite il Tavolo è inoltre possibile canalizzare richieste di consulenza giuridica su casi e questioni di portata e di interesse generale, promosse dai rispettivi Ordini Professionali, secondo il fac-simile sotto pubblicato.

 

 
Il referente dell'Ordine di Mantova del Tavolo Codis-DRE al quale indirizzare eventuali richieste è il Rag. Andrea Scaini.
 

Attività del CODIS - Coordinamento ODCEC della Lombardia

 

La presente comunicazione è indirizzata ai colleghi della Lombardia per fornire un quadro complessivo del Tavolo esistente tra il CODIS (Coordinamento degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Lombardia) e la Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia.
Già nel 2000 venne stipulata la prima convenzione tra il Coordinamento degli Ordini dei Dottori Commercialisti e la Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia con l'obiettivo di migliorare i rapporti tra i contribuenti, i professionisti e l'Amministrazione finanziaria.

Nel 2009 tale convenzione venne rivisitata e nuovamente sottoscritta con l'obiettivo di istituire un gruppo di lavoro congiunto nell'ambito del quale individuare e risolvere le problematiche concernenti la corretta applicazione delle norme tributarie, tramite l'esame di fattispecie complesse e di interesse diffuso. Al gruppo di lavoro vennero posti gli obiettivi di garantire imparzialità, semplificazione e uniformità di comportamento nell'applicazione delle norme tributarie nonché di smussare eventuali situazioni di criticità operativa e funzionale.

Da allora il gruppo di lavoro si riunisce costantemente, all'incirca ogni sei settimane, e da allora molti casi sono stati risolti a beneficio di singoli iscritti.
Quale successiva declinazione della convenzione sono stati sottoscritti ulteriori protocolli per agevolare gli accessi agli uffici da parte dei commercialisti in particolari e accertate situazioni di criticità, per regolamentare le possibilità di consulenza giuridica a favore dell'Ordine e anche per gestire e migliorare le procedure informatiche e i servizi connessi alla gestione dei tributi. Si precisa che esula dall'ambito di operatività del Tavolo la soluzione di controversie sulla materia imponibile.

Questo percorso, che accompagna gli Ordini lombardi da oltre un decennio, ha trovato recentemente un nuovo impulso anche a livello nazionale: in data 2 maggio 2017 è stata stipulato dal Consiglio Nazionale e dalla Agenzia delle Entrate Centrale un nuovo protocollo avente essenzialmente i medesimi obiettivi di quello lombardo e, specificatamente, per segnalare la presenza di anomalie e criticità organizzative, individuare modalità, procedure e prassi operative volte a semplificare e migliorare i rapporti e infine individuare soluzioni organizzative e gestionali in grado di sviluppare un rapporto di collaborazione.

Sul piano operativo in Lombardia sono attualmente attive due commissioni composte da colleghi, la prima con l'obiettivo di raccogliere e filtrare le segnalazioni di criticità, la seconda, di recente insediamento, con l'obiettivo di individuare le difficoltà operative di natura informatica o gestionale, rappresentando all'Agenzia le problematiche ovvero fungendo da test prima dell'avvio di nuovi programmi.

Scopo della presente comunicazione è quello di invitare i colleghi a far riferimento al proprio referente locale all'interno di ciascuna di tali commissioni affinché quelle che oggi sono giustificate lamentele non coordinate di difficoltà operative e gestionali possano concretamente costituire fattispecie notificate, affrontate e possibilmente concretamente risolte a livello lombardo o portate, se del caso, al livello nazionale.

Sia la convenzione lombarda sia la convenzione nazionale garantiscono che, laddove sia necessario o richiesto, l'identità del segnalante sia protetta e tutelata in ogni fase della trattazione.
Il percorso, e la richiesta, è quello di segnalare la fattispecie ai referenti dell'Ordine i quali, dopo aver effettuato una prima istruttoria per valutare la significatività della segnalazione, si confronteranno con la Commissione lombarda di riferimento che farà una sintesi delle fattispecie che saranno rappresentate al Tavolo congiunto CODIS/DRE. 
Si confida che lo strumento del Tavolo con la DRE a disposizione di ogni iscritto e di ogni Ordine, che nessun'altra professione o associazione di categoria ha istituito e che in molte circostanze ha fornito un concreto e reale supporto ai colleghi che se ne sono avvalsi, possa essere maggiormente conosciuto e utilizzato e con l'utilizzo acquisisca sempre maggior valore.


         Per il nostro Ordine i referenti sono:

1.    per le questioni generali: Andrea Scaini – mail andrea.scaini@mantovanieassociati.it

2.    per le questioni informatiche e gestionali: Paola Bianchi – mail paola.bianchi@comnsulentiassociati.org

12 ottobre 2005 Convenzione CODIS-DRE  

******************************************************************************************************************************************************************************************

Formato atto cessione quote societarie

 

In seguito a diverse segnalazioni ricevute dagli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate, con la presente nota si intende richiamare l’attenzione di tutti gli iscritti su quanto in oggetto.

In base alle disposizioni vigenti in materia, la registrazione dell’atto di cessione quote societarie posto in essere dal commercialista deve essere effettuato utilizzando un formato file che sia inderogabilmente il formato PDF/A (cfr. D.P.C.M. 10 dicembre 2008, pubblicato sulla G.U. n. 304 del 31 dicembre 2008).

Qualsiasi altro formato file anche eventualmente analogo (si pensi per es.: al formato “PDF”) deve ritenersi non corrispondente ai requisiti delle norme appena richiamate, con la conseguenza che in tali casi si rende necessario (per sanare tale irregolarità) procedere a registrare nuovamente l’atto nel formato PDF/A pagando la relativa imposta fissa: ovviamente nel caso in cui in sede di prima registrazione sia stata assolta l’imposta per tutte le disposizioni presenti in atto, in sede di seconda registrazione andrà versata soltanto un’unica imposta fissa ai sensi dell’art. 41, comma 2 del Testo Unico n.136/1986.

Al fine di evitare tali situazioni (che, allo stato attuale, non possono trovare altra soluzione rispetto a quella sopra menzionata), si auspica che gli iscritti agli ordini locali che effettuino operazioni di cessioni quote societarie pongano particolare attenzione al formato file utilizzato per la registrazione di tale atto.

 

Calendario

Area Riservata Iscritti